Acqua trasportata? No, grazie! Meglio l’acqua purificata.

shutterstock 2189925013

Negli ultimi tempi sta aumentando la curiosità intorno alla nostra soluzione di benessere: acqua purificata presso la fonte più vicina – cioè il tuo rubinetto – piuttosto che l’acqua trasportata.

Quando parliamo di acqua trasportata intendiamo l’acqua in bottiglia nei negozi, ristoranti, bar ed i serbatoi d’acqua utilizzati negli uffici. Ecco, la nostra missione è sostituire tutto questo con acqua purificata.

Per quale motivo?

Perchè ogni bottiglia d’acqua che acquisti deve essere prodotta.

La produzione avviene in una fabbrica, di solito in un posto lontano da casa tua.

Inoltre, per la produzione di queste bottiglie c’è bisogno del materiale di confezionamento.

E spesso questo materiale coincide con l’inquinante plastica.

Oltre ad essere costoso, questo ciclo consuma anche risorse aggiuntive.

La ricerca dimostra che per produrre una bottiglia d’acqua è necessaria tre volte la quantità di acqua che ne contiene effettivamente. Significa che per ogni bottiglia d’acqua da un litro in realtà ne servono tre litri.

Come se non bastasse, è impossibile ignorare le altre risorse necessarie e le emissioni di CO2 durante la produzione.

shutterstock 1205151949

Dopo la produzione, bisogna trasportare queste bottiglie alla fonte d’acqua, riempirle d’acqua e distribuirle ai punti finali come negozi, ristoranti, uffici, stazioni di servizio, hotel e bar.

Per il consumo domestico dovremo invece affrontare la scomodità di recarci al negozio per acquistare l’acqua e trasportarla a casa.

Una volta vuote, le bottiglie vengono smaltite nella raccolta differenziata.

Sebbene possa sembrare una buona soluzione perché almeno non vengono sprecate, è opportuno considerare alcuni importanti svantaggi: il processo è costoso oltre che dannoso per il nostro pianeta.

Qualcuno sostiene addirittura che riciclare sia più costoso che produrre nuovi materiali.

Ma sfortunatamente non tutte le bottiglie vengono restituite o cestinate.

Molte bottiglie finiscono nell’ambiente, rappresentando una minaccia per la natura.

Sono necessari più di 450 anni affinchè le bottiglie di plastica si decompongano.

E non possiamo ignorare la plastica che finisce negli oceani del nostro mondo, causando gravi problemi alla vita marina.

shutterstock 1101428288

Abbandona la bottiglia di plastica e scopri i vantaggi dell’acqua filtrata

Non solo le bottiglie di plastica consumano risorse naturali per la produzione, ma creano anche danni indicibili alla vita marina:
si stima che ogni anno 100.000 mammiferi marini e tartarughe e 1 milione di uccelli marini vengano uccisi dall’inquinamento dovuto alla presenza della plastica.

E anche l’essere umano non se la passa tanto meglio.

Le bottiglie d’acqua in plastica sono realizzate in polietilene tereftalato (PET), un prodotto petrolifero.

La ricerca ha stabilito che il PET è un potenziale distruttore dei sistemi ormonali.

Le bottiglie contengono anche ftalati e DHA, che possono gradualmente penetrare nell’acqua (soprattutto quando le temperature diventano elevate e l’acqua viene conservata nei camion o nei piazzali sotto al sole).

Nel caso delle bottiglie di plastica realizzate con plastica riciclata, si potrebbero riscontrare microplastiche nell’acqua.

Queste minuscole particelle di plastica hanno una dimensione inferiore a 5 millimetri e possono essere ingerite inconsapevolmente insieme all’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica o inalando particelle di plastica disperse nell’aria.

Non a caso, numerosi studi hanno già trovato prove di microplastiche nel corpo umano, in particolare nel tratto gastrointestinale e nei tessuti umani come polmoni e fegato.

Secondo le Nazioni Unite, il mondo raggiungerebbe una riduzione dell’80% dell’inquinamento da plastica entro il 2040 se i governi e le aziende sviluppassero politiche e cambiamenti di mercato sfruttando le tecnologie esistenti, scoraggiando l’uso di bottiglie d’acqua e di posate in plastica.

Considerando che l’acqua in bottiglia viene venduta in bottiglie di plastica monouso, ridurre il consumo di acqua in bottiglia riduce automaticamente i rifiuti di plastica.

Avremmo così una diminuzione della domanda di bottiglie di plastica e un corrispondente calo della sua produzione.

E non solo: significherebbe che meno bottiglie di plastica finiranno nelle discariche, dove impiegherebbero centinaia e centinaia di anni a decomporsi.

Senza dimenticare che ridurre attivamente la dipendenza dall’acqua in bottiglia promuove l’adozione di fonti di acqua potabile alternative e sostenibili. E a volte persino più sicure.

Fortunatamente esistono alternative valide al consumo di bottiglie di plastica.

Le bottiglie di vetro riutilizzabili sono una delle soluzioni più popolari e pratiche.

Rendono “il contenitore” meno pericoloso, ma non ti assicurano un’acqua priva di contaminanti.

Per ottenere il risultato migliore per te e la tua famiglia, serve un ulteriore passaggio…

01 Emanuele Tecnico.00 00 33 02.Immagine001

Acqua pura di sorgente direttamente dal tuo rubinetto

La vera alternativa sostenibile all’acqua in bottiglia di plastica è il sistema di filtrazione dell’acqua ad osmosi inversa.

Questi sistemi forniscono acqua potabile purificata sottoponendo l’acqua del rubinetto a un accurato processo di filtrazione in più fasi, inclusa l’osmosi inversa.

Preparati a dire addio a contaminanti, impurità, cattivo gusto e cattivo odore.

Con queste tecnologie puoi usufruire di una fornitura costante di acqua purificata direttamente dal tuo rubinetto, eliminando la tua dipendenza dalla plastica e dalle bottiglie d’acqua in plastica.

Oltre alla comodità, un sistema di filtrazione dell’acqua ad osmosi inversa è una scelta ecologica ed economica.

Tuttavia, tra le varie tecnologie ad osmosi inversa, c’è da riconoscere che quelle a marchio Aquamea hanno una particolare unicità: filtrano il doppio perché hanno i filtri più grandi.

Infatti, continuano ad aumentare le persone felici di bere acqua pura direttamente dal rubinetto di casa in totale sicurezza, senza sforzi inutili e senza costi inutili.

Se desideri unirti a loro, è sufficiente cliccare questo link e prenotare una consulenza gratuita per un primo test dell’acqua.

Grazie ad una tecnologia ad osmosi inversa – come quella Aquamea – la tua nuova acqua purificata e decontaminata sarà sempre a tua disposizione, giorno e notte, senza uscire di casa.

Dimentica impurità, metalli pesanti, cloro, calcare, PFAS, virus e batteri, perchè otterrai un’acqua pura di sorgente direttamente nel tuo rubinetto.

E inoltre risparmierai parecchio, perchè finalmente sfrutterai al 100% l’acqua di rete che già paghi…

Tutto quello che devi fare è soltanto cliccare questo link e compilare il form per ottenere una prima consulenza gratuita, come già fatto da altre migliaia di persone prima di te.

Approfitta quindi dell’offerta e ricorda che tutto il potere decisionale è nelle tue mani.

Un passo così amorevole e protettivo verso il tuo benessere e quello della tua famiglia è una scelta tua e soltanto tua.

Grazie per essere arrivato a leggere fino qui e a presto,

lo staff Aquamea

Screenshot 2024 01 15 alle 15.43.07

Comments are disabled.